mercoledì 14 maggio 2014

LOST IN TRANSLATION (SALTARE 100 ANNI IN UN GIORNO SOLO)

di GP F1


Dialogo tra due (A e B) che abitano a Carmignano, conoscono il paese come le loro tasche ma non sanno di vivere in due epoche diverse.

A: “Ciao B, siccome mi sembra che abitiam nello stesso paese, decidi tu dove ci incontriamo così ti raggiungo……”.
B: “Ok, facciam in piazza o da qualche altra parte?”.
A: “In piazza va più che bene, davanti alla chiesa?”.
B: “Allora in via S.Pio X, vorrai dire?”.
A: “Aspetta, la piazza è in Via Marconi, la chiesa è la prima cosa che vedi anche dal cavalcavia della provinciale, si staglia di netto proprio sullo sfondo della rotonda delle macine. Una cliccata con Google Street View e risolverai tutto…”.
B: “Rotonda, macine, cosa c’è di stretto da guardare? Ma come parli? Non riesco proprio ad orientarmi. La chiesa non può essere in piazza è in via S. Pio X. Fidati……”.
A: “Ma se è pieno di case in Via San Pio X, ti rendi conto di cosa stai dicendo??!! La chiesa è l’edificio più imponente di tutto il paese…”.
B: “Imponente, vabbè che ha anche il campanile ma secondo me ne esistono di cose più alte in giro……”.
A: “Campanile? La smetti di farneticare!?”.
B: “Adesso mi hai proprio stancato, ti saluto che mi preparo la roba per la partita……”.
A: “Dove giocate?”.
B: “In casa, al campo della Cartiera, e speriamo bene”.
A: “Come mai lì? Continui con il tuo scherzo o parli seriamente? La prima squadra gioca dietro al centro giovanile da anni, tribuna sopra gli spogliatoi per far sentire ancora di più il calore del pubblico di casa……”.
B: “O la smetti o la smetti. Noi si gioca al campo della cartiera e il pubblico se ne sta ai lati del campo. Per quanto riguarda gli spogliatoi non so di che cosa tu stia parlando che sia caldo o che sia freddo un tuffo bomba nel fosso e via di bruschetto…..spogliatoi...”.
A: “Continuo a non capire se stai facendo sul serio o stai impazzendo del tutto, non conosci il centro giovanile? Ci hanno addirittura costruito un campo di pallacanestro…., utile d’estate ma d’inverno i basketball players usano il Palazzetto ai Boschi”.
B: “Palazzetto……..e che roba sarebbe? Se ci son solo le casette a schiera della nostra working-class.Hai altro da inventarti? Il palazzetto……al massimo sarà un palazzotto…”.
A: “Mah, vorrei dirti che ai Boschi ci sta un palazzone……….ma non completo la rima perché ti rispetto e comunque non abbiamo ancora deciso il posto del nostro futuro incontro”.
B: “Se dici……visto che ormai abbiam fatto una certa……..facciamo domani davanti al cinema visto che sei stato tu a chiedermi di incontrarci in piazza. E se ci riesci, passa prima delle otto e mezza che al limite ci becchiamo l’ultimo spettacolo”.
A: “Cinema? Tu stai facendo un cinema……….Al limite spediscimi un SMS o una mail perché domani son via tutto il giorno e non ti assicuro che io riesca a liberarmi in tempo. Mancava proprio il cinema……..ma dai…….”.
B: “Non è la prima volta che ti sento usare termini che proprio non capisco. Ma ritornando al discorso di prima, ritornando al cinema, è davanti al comune, ma se vuoi ti dico che al suo posto, cosa posso inventarmi……….al posto del cinema c’è una ferramenta”.
A: “Perché, non c’è? Ahn sì, è vero, in piazza vicino al comune per te non c’è neanche il duomo……”.
B: “ E si ritorna all’inizio, ascolta, non so più come faremo a incontrarci, tagliamo la testa al toro. Restando a ciò che mi racconti, nel tuo paese ci sarebbe un palazzetto, una chiesa in piazza ed un campo sportivo all’ultima moda. Nel mio c’è un cinema, che a te non risulta……"
A: “Allora cambiamo luogo di nuovo……….stazione dei treni?”.
B: “Ok, e già che si sono, per tranquillizzarti un po’ e guarire il tuo disorientamento ti offro un viaggio breve e rilassante in mezzo a campi di verde e sbuffi di vapore: il biglietto andata e ritorno per Piazzola te lo offro io……”
A: “Hai intenzione di dirottare un treno? Come fai ad arrivare a Piazzola se, lasciandoti alla spalle la stazione, a destra vai a Vicenza e a sinistra arrivi a Cittadella……….”
B: “ Lo vedi che hai perso l’orientamento?! Respira profondamente, calmati che domani in qualche modo ci becchiamo……”
A: “Siccome ti sento molto male, al limite prova a collegarti via Skype o domandami l’amicizia su Whatsapp.
B: “ Adesso son io quello disorientato……..ci si sente…”.


TO BE CONTINUED

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