giovedì 6 luglio 2017

ANGUANA GANA!!!


Siam BY THE RIVER...........vogliamo ritornare bambini  per parlare e descrivervi qualcosa che esiste ma non si vede, che si sente solo si ha voglia di ascoltare e che risiede lungo quel fiume che ci scorre accanto. Non prendeteci per pazzi, vogliamo solo filtrare di spensierata incoscienza tutto ciò di cui parleremo in queste poche righe.

Che poi ci si mette un attimo a cambiare opinione! Ti sembra sempre di conoscere tutto del luogo in cui abiti da una vita o del fiume in cui fai il bagno da quando sei piccino e in men che non si dica quello stesso luogo ti smentisce istantaneamente perché nasconde un segreto antichissimo!

Non avevamo mai parlato delle leggende che popolano le rive del Brenta;  non ci siamo mai spinti a studiare tutto quello sconfinato sottobosco di storie e di aneddoti che solitamente nasce accanto ad un corso d’acqua per celebrarne allo stesso modo la sua utilità e la sua pericolosità. La maestra Paola Sarzo e la sua seconda “B” di Tremignon hanno deciso di intraprendere questa ricerca e di condurci dritti dritti a conoscere

LE ANGUANE

La loro origine è radicata nella notte dei tempi come ogni leggenda che si rispetti. Sono spiriti femminili che hanno il compito di proteggere la purezza e l’unicità del luogo in cui risiedono. Sono giunte fino a noi da molto lontano, trasportate dall’impetuosa corrente fiabesca che scorre parallela alla corrente d’acqua del fiume Brenta. Sono “personaggi da filò”, per intenderci, che risiedono nella fantasia di chi conosce il fiume ed i suoi misteri o di chi vuole esplorarlo con la curiosità di un impavido esploratore.


Vivono unicamente lungo il corso d’acqua o nelle zone limitrofe perché la loro funzione primaria è quella di proteggere il luogo che le sta ospitando e con esso tutta la sua flora e tutta la sua fauna. Assomigliano ad esseri anfibi e sono metà donne e metà animali. Se siano fate o se siano streghe nessuno lo sa con esattezza. Molte di loro vestono di bianco per ricordare a tutti la fragilità e la purezza del luogo in cui si trovano. Di certo si sa che reagiscono dispettosamente a chiunque provi a spostare, modificare, calpestare o distruggere il fiume o le zone circostanti. Quando sono veramente arrabbiate gridano la loro rabbia a pieni polmoni spaventando e mettendo a gambe all’aria chi le sta disturbando. Generalmente sono esseri schivi, vivono nell’ombra e godono della tranquillità delle zone più inaccessibili del fiume.
Di seguito la filastrocca che i bambini della maestra Paola hanno ideato per farci partecipi della vita delle Anguane e dei tanti problemi che abbiam loro creato con il nostro modo scriteriato di vivere il fiume. Tanto a noi, anche se un’anguana grida, poco ci cambia………o no??!!
 
Io sono Vanessa
e sono la più scossa.
Eccomi, son Martina
la più carina.
Sono arrivata , sono Pulci
e adoro stare sotto le felci.
Le anguane dell'acqua noi siamo
e tutte le fonti  proteggiamo.
Viaggiamo in tutto il mondo
e amiamo tutta l'acqua che ci sta attorno.
Il fiume Brenta qui è il più amato
e non lo vogliamo vedere inquinato!
Io sono Martina-Stella
nel fiume Brenta
danzo contenta.
Alice è il mio nome
per proteggere le ricchezze ambientali
posso fare salti mortali!
Eccomi qui sono Mollina
l'anguana carina
che nell'acqua entra
salvando il Brenta.
Martina-Stella , Alice e Mollina
giocano dalla sera alla mattina,
tra ranuncoli d'acqua e lenticchie
si sentono proprio tanto ricche!
 
Di proteggere le piante acquatiche sono felici
proprio come si fa tra veri amici!
Io sono Mavi
e non mi piacciono le grandi navi.
Mi presento , sono Francesca
e mi piace tanto la frutta fresca.
Sono appena arrivata
mi chiamo Chiara
e adoro la cioccolata amara.
Noi siamo le anguane che proteggono le rive
e quelle del Brenta le vogliamo vive!
Robinia, pioppo bianco, salice ed ontano nero
li portiamo nel cuore
e lo facciamo sempre per davvero
Io sono Francesca
e nuoto nell'acqua fresca.
Federica io mi chiamo
ed insieme sempre stiamo.
Eccomi qui, son Margherita
e mi piace la bella vita.
Lungo il Brenta noi viviamo
trote e lucci difendiamo, così pure il moscardino
e l'arvicola dal bel musino.
Lungo il fiume ci piace stare
e guai a chi lo vuole maltrattare!
Il mio nome è Gabriella,
ma tutti mi chiamano Gabriellina
che controlla la sardina!
 
Io sono Alessandra
che mi gusto la salamandra.
Ed io sono Giulietta
che ha sempre molta fretta!
Siamo anguane che amano tutti gli uccelli
aironi, garzette e fringuelli.
Gallinelle d'acqua e martin pescatori
custodiamo come grandi tesori.
Io mi chiamo Anna
e se uccidete il ragno d'acqua
io vi do un'alata  in faccia!
Rosa è il mio nome
e se catturate Vanessa la farfalla
vi do una zampata sulla spalla!
Ed eccomi io sono Manny
e quando mi tuffo nell'acqua
faccio parecchi danni.
Noi siamo le anguane che proteggono tutti gli insetti,
sia belli che brutti van tutti protetti!
 



giovedì 1 giugno 2017

TUTTI CEI DA NOVO!!!!


Ciao! Siamo sempre noi, il progetto BY THE RIVER.
Questo è un nuovo post e funge da invito aperto a tutti!! Se domani - 2 giugno - vi trovate in zona Ceo Pajaro……..fermatevi lì!!
Abbiamo tutta l’intenzione di celebrare con un pic-nic finale (12 -16) la buona riuscita del Piazzola Live e del MAPU!!
Abbiamo scelto, per far festa insieme, il luogo che, dalle nostre parti, meglio rappresenta La Brenta. Ceo  ha chiuso i battenti da poco ma il parco retrostante e la pista ciclabile che passa proprio lì di fianco ci consentiranno di allestire uno sfizioso picnic in riva al fiume.
Volevamo riscoprire il gusto di un panino e di una birretta proprio vicino a quel bar che per molti ha rappresentato un luogo d’incontro unico, inimitabile, capace in un attimo di eliminare lo scorrere del tempo. Non è affatto semplice parlare di un qualcosa, che essendo parte integrante della storia di un territorio, è straricco di aneddoti e di storie da raccontare (andate a rivedere l’intervista e la storia pubblicate in questo blog!!!).
Quando dici Ceo Pajaro respiri già il profumo della campagna e della natura quasi incontaminata; ti rivedi d’estate sotto quella vite, ancora bagnato dal bagno in Brenta, ad addentare un panino o ad assaporare un gelato; ti risenti i mille discorsi che, con la stessa durata delle vite delle falene, nascevano e morivano davanti a quel bancone o sotto quei tralci; ti riassapori il gusto di una Moretti ghiacciata che solo lì vendevano in bottiglia di vetro da 20 cl.
Il nostro appuntamento di domani è il tentativo pratico e materiale di rivivere delle sensazioni di cui già adesso sentiamo la mancanza.
La Brenta è stata il filo conduttore che ci ha portato ad organizzare prima il Piazzola Live e poi il MAPU.
 
 
 
 
 

Ed è lì che vogliamo ritornare, proprio nel luogo che per molti di noi rappresenta la più scanzonata libertà.
Per coloro che non ci sono mai stati (secondo noi sono veramente in pochi quelli che non conoscono il posto), l’osteria di Ceo Pajaro rimarrà un rimorso, un’esperienza mai vissuta. L’invito è principalmente rivolto a loro.
Oltrepassare quell’argine e fermare la bicicletta davanti alla porta di quel bar significava staccarsi dalla quotidianità ordinaria e ripetitiva per entrare nella più assoluta straordinarietà.
Trovate voi un altro posto così distante dalla routine e così vicino alla natura!!
Il paesaggio di questa zona è inconfondibile. Non è cambiato di molto negli ultimi 20 anni. E’ cambiato di parecchio (si son impegnati parecchio per cambiarlo!) se allarghiamo la forbice del tempo.
L’evento che vi proponiamo domani ci porterà ad apprezzare ancora di più lo spazio a noi circostante.
E’ troppo controindicato e sminuente categorizzare questo luogo come un semplice parco.
Ciò che parte da Ceo Pajaro e va a toccare l’acqua del Brenta è un’insieme infinito di storie di vita vissuta in un luogo tremendamente carico di libertà. E questa è la sensazione che vogliamo farvi assaporare.
Staccatevi per una volta dalla routine, dalle abitudini, dalla ripetitività. Noi vi offriamo questa opportunità. Venite a trovarci. Siamo lì, in quel luogo magico a portata di mano o meglio, a portata di bici (per i più sfaticati c’è anche la possibilità di arrivare in auto, ma facendo così vi perdete il meglio)!!
Il pic-nic inizia alle 12 e prosegue fino alle 16 e oltre.
Ci siamo fissati dei limiti per occupare e sfruttare un posto che limiti non ha. Forse abbiam commesso un errore da principianti e ci smentiremo lì, nella magia di quel luogo dove ancora oggi la natura la fa da padrona.
Ci vediamo lì!!!!

lunedì 15 maggio 2017

 

3,2,1 MAPUUUUUUU!!!!!!!




Ben tornati su questo blog. In forma scherzosa i ragazzi del progetto By the River vi vogliono parlare del loro secondo appuntamento in calendario. Non c’è tempo da perdere, buona lettura.

DIALOGO SUI FILI

Perché tanta gente torna a Piazzola anche questo weekend?

Perché c’è il MAPU, ci siamo noi da venerdì 19 a domenica 21 maggio.

Sarebbe?

Beh, è una sigla che i ragazzi che organizzano ci hanno regalato.

Spiegati bene……..

Ok, MAPU sta per MARVELLOUS PUPPETRY. I ragazzi che si danno da fare nel corso della manifestazione ruotano tutti attorno a Jonathan Cooperativa Sociale, associazione Movimentamente e Naif. Insieme e per il secondo anno hanno creato il Festival Internazionale del Teatro di Figura di Piazzola sul Brenta.

E festival da dove arriva?

Sei proprio senza cervello. Secondo te ci usano per le occasioni più tristi? Festival perché è il secondo anno che Piazzola si riempie di gente che ci viene a vedere. Ci sarà una festa meravigliosa e noi saremo le protagoniste.

Noi marionette senza vita?

Ma come senza vita…….c’è gente che si meraviglia solo a guardarci prima dello spettacolo. Allora mi sa che devo spiegarti tutto. Ma tu c’eri l’anno scorso?

No, sono nuova. Pensa, quest’anno recito la parte principale. Speriamo di farcela, non mi ricordo nulla di quello che devo dire.

Ma ti preoccupi per questo? Guarda che noi siamo fondamentali  per ben altri motivi. Siamo senza voce e non ci muoviamo da sole ma quando siam sul palco succede la magia. Come posso dirti……..noi diamo forma e sostanza alle parole che qualcuno recita al posto nostro……

Quindi quella che sentivo non era la mia voce………

Ma no, marionetta che non sei altro. Noi possiamo essere dame, cavalieri, animali fantastici e animali da cortile, possiamo recitare e dare forma a tutto. Scateniamo la fantasia sia di chi ci usa sia di chi ci ascolta e  ci guarda. Ti ricordi l’anno scorso? Io ho persino parlato con un burattino inglese……..

Non ci credo…….

Fidati, l’anno scorso ci son stati più di 120 artisti da 4 diverse nazioni. E le protagoniste siamo sempre state noi.

E anche i burattini!!!

Certo, ed è stato proprio divertente. Io non mi aspettavo di vedere così tanta gente. Pensa che anche quest’anno ci porteranno in giro per tutto il centro storico di Piazzola.

Cioè?

Di geografia non ne so un granché visto che viaggio perennemente dentro un baule ma da quel che ho visto l’anno scorso non mi è spiaciuto. Ho visto tanti artisti di strada, gente di ogni età che mi applaudiva ad ogni mio spettacolo. Reciterò su tutti i palchi anche quest’anno!! Ti so dire anche il tema…..

Non so leggere, cambia argomento……..

Mamma mia…….il tema, il filo conduttore, il fil rouge della manifestazione. Ho sentito che quest’anno sarà il Brenta. Ho pure sentito che flora e fauna di questo fiume saranno riprodotte dai ragazzi dell’Art in the Wild attraverso le loro installazioni. Ci sarà pure una kermesse culinaria organizzata dai ragazzi dello “Street Food – Un viaggio intorno al gusto”...

Quindi si mangia bene quest’anno

Perché tu mangi? Io non ne ho mai sentito la necessità. Io mi nutro di storie, di leggende, di fiabe e di racconti. Posso diventare chiunque e posso trasformarmi in qualsiasi cosa. Io sono stato, sono e sarò Cultura. E sai una cosa? Non vedo l’ora che il MAPU cominci.

Hai un programma, una brochure della manifestazione?

Beh, eccoti un elenco delle cose più importanti. Ci saranno spettacoli di burattini, marionette, pupazzi in gommapiuma e ombre cinesi, istallazioni scenografiche, esposizioni di opere d’arte e mostre

Sto diventando storna

Ci saranno una parata di pupazzi giganti, la banda cittadina, gli artisti di strada, il mercatino dell’artigianato.

Basta?

Magari……..ci saranno corsi, seminari e workshop dedicati ad appassionati o neofiti di tutte le età. Poi la musica con concerti e spettacoli di cabaret. E come chicca finale ti parlo anche del Circo Paniko che già da qualche giorno sta inscenando i suoi spettacoli. Se la vuoi sapere tutta, fanno due spettacoli al giorno, uno alle 17.30, l’altro alle 20.00. Sabato 20 addirittura fanno un concerto.....Ti lascio il numero per chiamare e prenotare il posto. 3336298118.

Chiamare? E con quale voce?
Ascolta mi hai proprio stancato. E poi ho perso anch’io il filo del discorso. E per una marionetta……….eccoti i volantini…….