sabato 2 settembre 2017

PERCHE’ PARTECIPARE ALLA “BRENTA BY BIKE”?


 
Perché mai un evento del genere era stato organizzato prima ed essere i partecipanti della prima edizione della BBB è sempre qualcosa che poi si potrà raccontare con orgoglio. Tutto è organizzato da By The River, Naif, Jonathan e Movimentamente che insieme hanno ideato questa pedalata inimitabile. Eccovi il link con il programma dettagliato http://srvzp.zonaprogetto.com/bbb/

Perché vogliamo chiudere l’estate in maniera diversa, utilizzando ogni singolo colpo di pedale per avvicinarci all’eccezionalità della città che galleggia. Sabato sera si dorme al Lido, al camping San Nicolò. Arriviamo durante l’ultimo giorno della mostra del cinema……..quando mai vi ricapiterà di pedalare sul red carpet tra due ali di fans urlanti?

Perché il meteo non ci spaventa per nulla e la strada da percorrere è, per la sua quasi interezza, la pista ciclo-pedonale che per un lungo tratto costeggia il fiume Brenta.

Perché pedalando si può chiacchierare, fischiare, cantare, abbaiare come una cane. Non dimenticate che Venezia è l’approdo finale, la nostra meta. Sabato, quasi a metà strada, c’è la Riviera del Brenta con tutte le sue meraviglie. Il percorso è stato studiato  per fare meno fatica possibile. Non abbiamo contachilometri e medie orarie da rispettare al centesimo di secondo. La nostra tabella di marcia sarà elastica e flessibile per venire incontro alle esigenze di tutti.

Perché con la scusa che poi si pedalerà per più di mezza giornata, il contenuto del pranzo al sacco può variare in originalità e magari toccare vette caloriche impensabili da un essere umano.

Perché in moltissimi arrivano in bici a Venezia da tutta Europa. Ci faceva strano pensare di abitare a meno di 100 km da un posto unico al mondo e di non averlo ancora raggiunto con un mezzo alternativo, ecologico e a costo zero. Vi immaginate lo skyline di Venezia al tramonto dal ponte della Libertà? Marghera incombe come la Morte Nera, ma il passaggio tra terraferma e laguna è unico.

Perché poi, domenica, si sta al mare al Lido. E’ un’occasione unica per visitare spiagge e vedere imbarcadero citati anche da Thomas Mann.

Perché la spesa d’iscrizione all’evento (30 euro) è inversamente proporzionale all’unicità dell’esperienza.

Perché la bicicletta non sarà il nostro unico mezzo di trasporto. Nell’ordine prenderemo il traghetto che ci porterà al Lido e domenica ritorneremo in treno fino a Padova. Poi di nuovo bicicletta per l’arrivo a Piazzola.

Perché su per giù alle 19:30 di domenica 10 settembre la prima edizione di “Brenta By Bike” starà volgendo al termine e voi morirete dalla voglia di partecipare ad un altro evento di questo genere.
 


giovedì 6 luglio 2017

ANGUANA GANA!!!


Siam BY THE RIVER...........vogliamo ritornare bambini  per parlare e descrivervi qualcosa che esiste ma non si vede, che si sente solo si ha voglia di ascoltare e che risiede lungo quel fiume che ci scorre accanto. Non prendeteci per pazzi, vogliamo solo filtrare di spensierata incoscienza tutto ciò di cui parleremo in queste poche righe.

Che poi ci si mette un attimo a cambiare opinione! Ti sembra sempre di conoscere tutto del luogo in cui abiti da una vita o del fiume in cui fai il bagno da quando sei piccino e in men che non si dica quello stesso luogo ti smentisce istantaneamente perché nasconde un segreto antichissimo!

Non avevamo mai parlato delle leggende che popolano le rive del Brenta;  non ci siamo mai spinti a studiare tutto quello sconfinato sottobosco di storie e di aneddoti che solitamente nasce accanto ad un corso d’acqua per celebrarne allo stesso modo la sua utilità e la sua pericolosità. La maestra Paola Sarzo e la sua seconda “B” di Tremignon hanno deciso di intraprendere questa ricerca e di condurci dritti dritti a conoscere

LE ANGUANE

La loro origine è radicata nella notte dei tempi come ogni leggenda che si rispetti. Sono spiriti femminili che hanno il compito di proteggere la purezza e l’unicità del luogo in cui risiedono. Sono giunte fino a noi da molto lontano, trasportate dall’impetuosa corrente fiabesca che scorre parallela alla corrente d’acqua del fiume Brenta. Sono “personaggi da filò”, per intenderci, che risiedono nella fantasia di chi conosce il fiume ed i suoi misteri o di chi vuole esplorarlo con la curiosità di un impavido esploratore.


Vivono unicamente lungo il corso d’acqua o nelle zone limitrofe perché la loro funzione primaria è quella di proteggere il luogo che le sta ospitando e con esso tutta la sua flora e tutta la sua fauna. Assomigliano ad esseri anfibi e sono metà donne e metà animali. Se siano fate o se siano streghe nessuno lo sa con esattezza. Molte di loro vestono di bianco per ricordare a tutti la fragilità e la purezza del luogo in cui si trovano. Di certo si sa che reagiscono dispettosamente a chiunque provi a spostare, modificare, calpestare o distruggere il fiume o le zone circostanti. Quando sono veramente arrabbiate gridano la loro rabbia a pieni polmoni spaventando e mettendo a gambe all’aria chi le sta disturbando. Generalmente sono esseri schivi, vivono nell’ombra e godono della tranquillità delle zone più inaccessibili del fiume.
Di seguito la filastrocca che i bambini della maestra Paola hanno ideato per farci partecipi della vita delle Anguane e dei tanti problemi che abbiam loro creato con il nostro modo scriteriato di vivere il fiume. Tanto a noi, anche se un’anguana grida, poco ci cambia………o no??!!
 
Io sono Vanessa
e sono la più scossa.
Eccomi, son Martina
la più carina.
Sono arrivata , sono Pulci
e adoro stare sotto le felci.
Le anguane dell'acqua noi siamo
e tutte le fonti  proteggiamo.
Viaggiamo in tutto il mondo
e amiamo tutta l'acqua che ci sta attorno.
Il fiume Brenta qui è il più amato
e non lo vogliamo vedere inquinato!
Io sono Martina-Stella
nel fiume Brenta
danzo contenta.
Alice è il mio nome
per proteggere le ricchezze ambientali
posso fare salti mortali!
Eccomi qui sono Mollina
l'anguana carina
che nell'acqua entra
salvando il Brenta.
Martina-Stella , Alice e Mollina
giocano dalla sera alla mattina,
tra ranuncoli d'acqua e lenticchie
si sentono proprio tanto ricche!
 
Di proteggere le piante acquatiche sono felici
proprio come si fa tra veri amici!
Io sono Mavi
e non mi piacciono le grandi navi.
Mi presento , sono Francesca
e mi piace tanto la frutta fresca.
Sono appena arrivata
mi chiamo Chiara
e adoro la cioccolata amara.
Noi siamo le anguane che proteggono le rive
e quelle del Brenta le vogliamo vive!
Robinia, pioppo bianco, salice ed ontano nero
li portiamo nel cuore
e lo facciamo sempre per davvero
Io sono Francesca
e nuoto nell'acqua fresca.
Federica io mi chiamo
ed insieme sempre stiamo.
Eccomi qui, son Margherita
e mi piace la bella vita.
Lungo il Brenta noi viviamo
trote e lucci difendiamo, così pure il moscardino
e l'arvicola dal bel musino.
Lungo il fiume ci piace stare
e guai a chi lo vuole maltrattare!
Il mio nome è Gabriella,
ma tutti mi chiamano Gabriellina
che controlla la sardina!
 
Io sono Alessandra
che mi gusto la salamandra.
Ed io sono Giulietta
che ha sempre molta fretta!
Siamo anguane che amano tutti gli uccelli
aironi, garzette e fringuelli.
Gallinelle d'acqua e martin pescatori
custodiamo come grandi tesori.
Io mi chiamo Anna
e se uccidete il ragno d'acqua
io vi do un'alata  in faccia!
Rosa è il mio nome
e se catturate Vanessa la farfalla
vi do una zampata sulla spalla!
Ed eccomi io sono Manny
e quando mi tuffo nell'acqua
faccio parecchi danni.
Noi siamo le anguane che proteggono tutti gli insetti,
sia belli che brutti van tutti protetti!
 



giovedì 1 giugno 2017

TUTTI CEI DA NOVO!!!!


Ciao! Siamo sempre noi, il progetto BY THE RIVER.
Questo è un nuovo post e funge da invito aperto a tutti!! Se domani - 2 giugno - vi trovate in zona Ceo Pajaro……..fermatevi lì!!
Abbiamo tutta l’intenzione di celebrare con un pic-nic finale (12 -16) la buona riuscita del Piazzola Live e del MAPU!!
Abbiamo scelto, per far festa insieme, il luogo che, dalle nostre parti, meglio rappresenta La Brenta. Ceo  ha chiuso i battenti da poco ma il parco retrostante e la pista ciclabile che passa proprio lì di fianco ci consentiranno di allestire uno sfizioso picnic in riva al fiume.
Volevamo riscoprire il gusto di un panino e di una birretta proprio vicino a quel bar che per molti ha rappresentato un luogo d’incontro unico, inimitabile, capace in un attimo di eliminare lo scorrere del tempo. Non è affatto semplice parlare di un qualcosa, che essendo parte integrante della storia di un territorio, è straricco di aneddoti e di storie da raccontare (andate a rivedere l’intervista e la storia pubblicate in questo blog!!!).
Quando dici Ceo Pajaro respiri già il profumo della campagna e della natura quasi incontaminata; ti rivedi d’estate sotto quella vite, ancora bagnato dal bagno in Brenta, ad addentare un panino o ad assaporare un gelato; ti risenti i mille discorsi che, con la stessa durata delle vite delle falene, nascevano e morivano davanti a quel bancone o sotto quei tralci; ti riassapori il gusto di una Moretti ghiacciata che solo lì vendevano in bottiglia di vetro da 20 cl.
Il nostro appuntamento di domani è il tentativo pratico e materiale di rivivere delle sensazioni di cui già adesso sentiamo la mancanza.
La Brenta è stata il filo conduttore che ci ha portato ad organizzare prima il Piazzola Live e poi il MAPU.
 
 
 
 
 

Ed è lì che vogliamo ritornare, proprio nel luogo che per molti di noi rappresenta la più scanzonata libertà.
Per coloro che non ci sono mai stati (secondo noi sono veramente in pochi quelli che non conoscono il posto), l’osteria di Ceo Pajaro rimarrà un rimorso, un’esperienza mai vissuta. L’invito è principalmente rivolto a loro.
Oltrepassare quell’argine e fermare la bicicletta davanti alla porta di quel bar significava staccarsi dalla quotidianità ordinaria e ripetitiva per entrare nella più assoluta straordinarietà.
Trovate voi un altro posto così distante dalla routine e così vicino alla natura!!
Il paesaggio di questa zona è inconfondibile. Non è cambiato di molto negli ultimi 20 anni. E’ cambiato di parecchio (si son impegnati parecchio per cambiarlo!) se allarghiamo la forbice del tempo.
L’evento che vi proponiamo domani ci porterà ad apprezzare ancora di più lo spazio a noi circostante.
E’ troppo controindicato e sminuente categorizzare questo luogo come un semplice parco.
Ciò che parte da Ceo Pajaro e va a toccare l’acqua del Brenta è un’insieme infinito di storie di vita vissuta in un luogo tremendamente carico di libertà. E questa è la sensazione che vogliamo farvi assaporare.
Staccatevi per una volta dalla routine, dalle abitudini, dalla ripetitività. Noi vi offriamo questa opportunità. Venite a trovarci. Siamo lì, in quel luogo magico a portata di mano o meglio, a portata di bici (per i più sfaticati c’è anche la possibilità di arrivare in auto, ma facendo così vi perdete il meglio)!!
Il pic-nic inizia alle 12 e prosegue fino alle 16 e oltre.
Ci siamo fissati dei limiti per occupare e sfruttare un posto che limiti non ha. Forse abbiam commesso un errore da principianti e ci smentiremo lì, nella magia di quel luogo dove ancora oggi la natura la fa da padrona.
Ci vediamo lì!!!!